Giambattista Valli Haute Couture 2016

 

Giambattista Valli Haute Couture 2016

Giambattista Valli, couturier di origini italiane trapiantato a Parigi si consacra come una delle voci più autorevoli della Paris Haute Couture Fashion Week 2016.  Attento ai cambiamenti ma fedele alla propria linea,  come ispirazione parte proprio dalla sua amata Parigi, dai grandi giardini de la Ville Lumiere,” luoghi dell’incanto naturale in città, quei piccoli ritagli di verde e di boccioli che l’uomo mette dentro il grigiore delle strade e dei palazzi”.

Giambattista Valli Haute Couture 2016

“Ho fatto la stessa cosa con gli abiti”, spiega il designer, “ho introdotto ricami di gelsomini, peonie e altri fiori come decoro o a tutto campo”. Nel backstage lo stilista ha spiegato di voler dire grazie a Parigi che gli ha dato tanto, evocandone i giardini più belli (Tuileries, Bagatelle, Luxembourg e Palais Royal) per “raccontare quelle fioriture impressioniste che hanno ispirato tanta arte”  e i personaggi storici, da Maria Antonietta alle sorelle di Napoleone che lo stilista ha immaginato “calate nel contemporaneo... Figure di un’eleganza eterea e affascinante”.

Giambattista Valli Haute Couture 2016

Un omaggio alla città della couture per eccellenza, “il posto ideale per le mie sperimentazioni”. Una collezione  fresca e furba, la couture di Valli, una delle più richieste e una delle più realiste della settimana; taglia lunghezze e gonfia gonne con una sapienza fresca, con una capacità unica di unire teatro e vestibilità come in pochi oggi hanno in questo campo.

Giambattista Valli Haute Couture 2016

Come lui stesso afferma, il suo estro creativo parte “dalle ragazze che vedo in prima fila alle mie sfilate, dalle sorelle vestite con grazia e disinvoltura che sono amiche e clienti. Mi sono immaginato come starebbero, come si muoverebbero, di cosa hanno bisogno per essere moderne ed eleganti”. Giambattista Valli si ritaglia, cosi,  in questa stagione uno dei ruoli più autorevoli nel panorama dell’haute couture. Come ha spiegato in una recente intervista al Financial Times, il couturier crea abiti “che guardano avanti, fatti di tessuti bellissimi e stampe che catturano l’attenzione.

Giambattista Valli Haute Couture 2016

I suoi vestiti sono appropriati per ogni occasione e la silhouette sempre evidenziata è il suo segno distintivo”. Due le peculiarità intrinseche della sua caratterizzazione stilistica: la portabilità mai preclusa, anche nelle creazioni più elaborate e ardite, e l'architettura scenografica e voluminosa. Sono ultra chic, ma a loro modo 'svelti', i mini-dress con applicazioni di ruche, dalla gonna a trapezio a vita alta, con ramage, fiori applicati, fiocchi o con scenografiche maniche a sbuffo, spesso da abbinare a sandali simili a calzari di lusso.

Giambattista Valli Haute Couture 2016

Ma Valli significa anche teatralità: ecco allora le gonne ampie, importanti, enfatizzate da strati di sottovesti, le corte cappe nere e i preziosi vestiti botticelliani, fino al gran finale con cascate di tulle in black and white o bianco assoluto. Il suo elemento decorativo ricorrente, i fiori, presenti in un volume sempre crescente, sui minidress prima, fino ad arrivare poi agli abiti di tulle e organza sbocciati in gonne con ampiezze da sogno.

Giambattista Valli Haute Couture 2016

Nei pezzi iniziali le ruches orlano maniche e scolli, mentre i fiori sono posati delicatamente qua e là, ricamati o creati da perline di cristallo. Tessuti leggeri, maniche a palloncino e colori delicati, ma anche inaspettati classici pied de poule in bianco e nero impreziosiscono abiti, top e inserti brillanti. Dagli incantevoli abiti iniziali  stile impero, con corpetti stretti a sollevare pieghe dello chiffon delle gonne fino ad arrivare al gran finale con gli ampi abiti da ballo in tulle plissettato a più livelli che donano alla haute couture quella leggiadra meraviglia, declinata in grigio chiaro, nero, rosso e, ovviamente, rosa confetto.

Giambattista Valli Haute Couture 2016

Da Rihanna a Amal Clooney, dalla regina Rania di Giordania a Jessica Alba passando per Penelope Cruz, tutte amano lo stilista romano ma parigino d’adozione, dove abita e lavora da dieci anni.  Dieci anni di magia. Dieci anni legati a doppio filo con una città incredibile come Parigi che: “Mi ha affascinato per la sua meraviglia... Una città che mi ha regalato tanto perché mi ha permesso di esprimermi e di raccontare la mia idea di bellezza”.

Giambattista Valli Haute Couture 2016

”La couture appartiene a Parigi grazie a Marie Antoinette... E per me era doveroso dire grazie a una città che mi ha dato tanto e a un mondo, come quello della couture, che deve essere difeso”, ha spiegato Valli, “perché l’alta moda non è un prêt-à-porter costoso ma un laboratorio dove sperimentare”.

Giambattista Valli Haute Couture 2016

Giambattista Valli Haute Couture 2016


Pubblicato il: 24.05.2016 alle 08:36:53

Giambattista Valli Haute Couture 2016

Must Consiglia:

Giambattista Valli Haute Couture 2016 - Home Page

Giambattista Valli Haute Couture 2016